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Energia

Progetto dell'impianto elettrico: quando serve

Cosa prevede il DM 37/2008 per la progettazione degli impianti e perché va distinto il progetto dell'impianto dalla sola esecuzione dei lavori.

Il DM 37/2008 disciplina gli impianti posti al servizio degli edifici e prevede, per l'installazione, la trasformazione e l'ampliamento degli impianti ricompresi nel suo ambito, la redazione di un progetto. Il progetto deve essere coerente con la destinazione d'uso, le caratteristiche dell'edificio e le prestazioni richieste all'impianto.

L'articolo 5 distingue i casi nei quali il progetto deve essere redatto da un professionista iscritto all'albo secondo la specifica competenza tecnica dagli altri casi nei quali il progetto può essere predisposto dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice. Per stabilire quale disciplina si applichi occorre quindi inquadrare correttamente impianto, edificio e intervento.

Nel progetto elettrico rientrano, in funzione del caso, criteri di distribuzione, quadri, protezioni, sezionamento, caratteristiche dei circuiti e coordinamento con gli altri sistemi tecnici. In presenza di fotovoltaico, accumulo, pompe di calore, automazione o nuovi carichi è particolarmente importante valutare l'impianto nel suo insieme.

La progettazione non sostituisce la corretta esecuzione né la documentazione finale dell'installatore. Serve invece a definire in anticipo una soluzione tecnicamente coerente e a ridurre modifiche, incompatibilità e criticità durante i lavori e nella successiva gestione dell'impianto.

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